UniGens a confronto con Junior Achievement Italia: scuola, impresa e volontariato di competenza

L’educazione imprenditoriale nelle scuole e la messa a disposizione di strumenti concreti per la costruzione del futuro dei giovani sono stati al centro dell’incontro “L’importanza di portare l’Impresa a Scuola. Sfide e opportunità”, svoltosi il 19 ottobre, dalle ore 10 alle 14, presso la sala conferenze della Galleria d’Arte Moderna di Palermo.  

L’iniziativa è stata promossa nell’ambito della collaborazione tra l’Assessorato all’Istruzione e Formazione e Junior Achievement Italia, organizzazione no-profit internazionale dedicata all’educazione economico-imprenditoriale e all’orientamento scolastico. JA Italia si pone l’obiettivo di ispirare le nuove generazioni, incoraggiandole a perseguire i propri traguardi e a definire il proprio percorso professionale, fornendo le competenze indispensabili per affermarsi come professionisti del futuro.  

Il progetto ha coinvolto istituzioni, istituti scolastici, imprese, associazioni e studenti su tematiche quali la dispersione scolastica, il divario di competenze (skills gap), l’orientamento, il rapporto scuola-impresa e il volontariato di competenza.  

L’incontro, moderato dalla giornalista Natalia La Rosa della Gazzetta del Sud, si inserisce nel progetto “S.U.D. Scuole unite per il Domani”. Il programma mira a consolidare il legame tra il sistema educativo e il contesto socioeconomico di riferimento. Uno dei pilastri dell’iniziativa consiste nell’offrire ai giovani prospettive concrete, valorizzando le risorse del territorio siciliano. Il confronto tra istituzioni, scuole e imprese si pone l’obiettivo di individuare modalità per rendere la formazione più coerente con le opportunità professionali locali.

Il programma della giornata, articolato in contributi strutturati, ha visto la partecipazione di istituzioni, istituti scolastici, imprese, associazioni e studenti su tematiche quali: la dispersione scolastica e le criticità giovanili in Sicilia; il valore del dialogo tra impresa e scuola; il divario di competenze dei giovani secondo la prospettiva manageriale; la rigenerazione dei borghi attraverso l’innovazione; il volontariato di competenza come leva di sviluppo per imprese e giovani.  

Arturo Meli, in rappresentanza di UniGens nell’ultimo panel, ha presentato l’identità, le origini e le attività dell’associazione: un’organizzazione di volontariato di competenza che mette a disposizione di studenti, individui, famiglie e comunità il patrimonio professionale maturato nel settore bancario e finanziario. Ha approfondito il concetto di restituzione delle competenze acquisite, il valore dell’alfabetizzazione finanziaria come strumento di autonomia e il ruolo del volontariato di competenza nel favorire sinergie tra generazioni, istruzione e impresa, tra esperienza e curiosità, competenze e opportunità.